Eima International 2014
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SEMINARI TEMATICI


Nel corso di EIMA Energy ITABIA curerà l’organizzazione di 8 seminari della durata di circa 45 minuti ciascuno con dibattito conclusivo. Tali seminari tratteranno argomenti di importanza centrale per le filiere collegate alla bioenergia e vedranno la partecipazione esperti del settore.

I seminari si terranno nella “Sala Workshop” presso il Quadriportico, secondo il programma di seguito illustrato.

ITABIA

Per l’iscrizione ai seminari inviare una email di richiesta a: itabia@mclink.it.

 

 

Calendario giornaliero degli eventi


Giovedì 13 novembre 2014

Ore 11.30 - 12.15
La risorsa biomassa:
elemento chiave per lo sviluppo della bioeconomia e della chimica verde

Sofia Mannelli - Chimica Verde Bionet

La bioeconomia in agricoltura produce vantaggi reali solo quando genera filiere che interagiscono positivamente con il territorio, prevedendone un miglioramento sociale e ambientale attraverso modelli di gestione sostenibile caratterizzata da: input ridotti, mantenimento della fertilità dei suoli, conservazione della biodiversità, integrazione con l’agricoltura alimentare e valorizzazione di terreni marginali non adatti alla produzione di cibo.
Nel seminario si parlerà di come la Chimica Verde favorisca l’economia circolare attraverso  la promozione dell’interazione e dell’integrazione tra le varie filiere che costituiscono il ciclo vitale dei beni: agricoltura, chimica di base, trasformazione industriale, distribuzione del prodotto finito, recupero, valorizzazione del rifiuto fino all’immissione in ambiente di materia capace di restituire quel nutrimento al suolo che è indispensabile per la vita del Pianeta.
Verranno portati esempi di bioraffinerie realizzate in Italia e riconosciute come migliori pratiche per l’uso sostenibile di materie prime ottenibili da colture dedicate, sottoprodotti e residui includendo in coda al ciclo produttivo una destinazione energetica delle materie di scarto.

Dibattito con il pubblico.


Ore 15.00 - 15.45 
Il progetti Europei sulla meccanizzazione forestale e le biomasse: INFRES e SLOPE
Raffaele Spinelli, Gianni Picchi – CNR IVALSA

Il seminario fornirà un’introduzione generale agli obiettivi e ai primi risultati dei progetti Europei del CNR-IVALSA. La presentazione del progetto INFRES (tecnologie e schemi logistici innovativi per l’approvvigionamento di residui forestali nell’Unione Europea) svilupperà in dettaglio il tema dell’essiccazione del cippato con il calore di risulta delle centrali elettriche a biogas, portando in evidenza l’esempio Tedesco. Il seminario includerà anche un breve video illustrativo del sistema containerizzato per la gestione del materiale da asciugare. Il progetto SLOPE (Integrated proceSsing and controL systems fOr sustainable forest Production in mountain arEas)  approfondirà le soluzioni tecniche e gestionali concepite per rendere più competitive le utilizzazioni forestali in montagna. Il seminario descriverà come le tecnologie più innovative (LiDAR, droni, sensori ed etichette elettroniche) verranno utilizzate per ottimizzare sia il lavoro in bosco che la gestione del prodotto legnoso.

Dibattito con il pubblico.


Venerdì 14 novembre 2014

Ore 11.30 - 12.15
Colture energetiche: Impiego del Miscanto su terreni abbandonati dall’agricoltura
Filippo Stirpe – ITABIA Italian Biomass Association

L’Italia possiede un vasto patrimonio di terreni agricoli non valorizzati. Molti di questi vivono uno stato di abbandono, con conseguente impoverimento dello strato organico, e rischio idrogeologico. Inoltre in alcune aree, l’uso intensivo di prodotti chimici nel tempo ha determinato l’accumulo di sostanze nocive per l’ambiente, come i residui di pesticidi ed i metalli pesanti. In uno scenario dove l’agricoltura assume sempre più un carattere multifunzionale, l’impiego di colture dedicate in grado di assorbire e trattenere le sostanze nocive, garantire la copertura del suolo limitandone la lisciviazione e fornire a fine ciclo colturale biomasse destinabili ad uso energetico, appare come una soluzione promettente. Il seminario, quindi, illustrerà l’attività intrapresa nell’ambito del GAL Gran Sasso Velino, dove è stata messa a dimora una parcella sperimentale di Miscanto (Miscanthus giganteus) su terreni pedemontani lasciati incolti dall’agricoltura locale.

Dibattito con il pubblico.


Ore 12.15 - 13.00
La meccanizzazione nelle imprese boschive del Nord Italia
Raffaele Spinelli – CNR IVALSA

Il seminario presenta i risultati di un’indagine condotta dal CNR nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, che ha coperto a tappeto quasi la totalità delle imprese boschive attive in questa vasta area di territorio. Le informazioni raccolte consentono di tracciare un quadro dei volumi di lavoro per tipologie di bosco e di legname, della consistenza e del tipo della manodopera, e, soprattutto, del parco macchine (tipologia, marca, modello e anno di fabbricazione). Con questi dati è stato possibile costruire un quadro completo e dettagliato delle oltre 1.200 imprese italiane di utilizzazione forestale che operano nel Nord Italia, che può consentire alle imprese stesse di apprezzare la propria importanza, e agli amministratori pubblici di calibrare in modo ottimale tutti gli interventi a favore di questo importante comparto produttivo.

Dibattito con il pubblico.


Ore 15.00 - 15.45
Il biogas in ambito agricolo: due casi studio cofinanziati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Claudio Fabbri e Mirco Garuti - (CRPA di Reggio Emilia)

Questo workshop sarà l’occasione per presentare due impianti di biogas, a cui CRPA sta fornendo supporto di assistenza e monitoraggio, realizzati dall’azienda agricola Stassano e dall'azienda agricola Pezza, nell’ambito del “Progetto Biomasse” (www.progettobiomasse.it) attivato dall’Ente nazionale per la meccanizzazione agricola (ENAMA, www.enama.it) su incarico del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAAF, www.politicheagricole.it).
Oltre alla qualità dei progetti proposti, un elemento considerato prioritario per l’assegnazione della quota di fondi del Ministero, è stato quello di associare alla realizzazione del sistema impiantistico un’apposita campagna di monitoraggio e di divulgazione dei risultati ottenuti in campo agroenergetico.  Infatti, tra le altre cose, il Progetto Biomasse intende promuovere dei modelli innovativi ed efficienti di filiere, diffusi sull’intero territorio nazionale, che possano essere uno stimolo per altri imprenditori agricoli ad investire in questo promettente settore.
A tale scopo le aziende oggi coinvolte, in collaborazione con CRPA, hanno il compito di svolgere attività di trasferimento del know how attraverso: visite guidate, seminari, pubblicazioni, rapporti tecnici, articoli divulgativi.

Dibattito con il pubblico.


Sabato 15 novembre 2014

Ore 11.30 - 12.15
Valorizzazione energetica dei residui agroindustriali per produrre energia a servizio delle filiere agroalimentari tra tecnologie ed efficienza energetica (Progetto Europeo SINERGIA).
Nicola Colonna - ENEA

Uno dei requisiti essenziali per la futura crescita e la competitività dell'industria agroalimentare europea sta nell’estendere il paradigma della sostenibilità della filiera produttiva del cibo dalle grandi multinazionali alle piccole e medie imprese.
A tal fine gli aspetti energetici giocano un ruolo centrale, visto che le industrie agro-alimentari sono fortemente energivore per tutte le fasi del ciclo di vita del cibo a partire dalla produzione fino alla distribuzione e conservazione dei prodotti finali. Su queste premesse, l'obiettivo principale di SINERGIA è quello di promuovere il trasferimento tecnologico verso le PMI del settore agro-alimentare, al fine di:

  •  identificare i processi innovativi per affrontare i modelli di efficienza energetica nella catena produttiva;
  • garantire un’ampia replicabilità, nelle regioni MED coinvolte, delle soluzioni tecnologiche per il risparmio energetico e la riduzione di CO2;
  •  rafforzare la competitività dell’industria agro-alimentare nell’area mediterranea e nel mercato globale.

Il Progetto SINERGIA ha individuato le barriere di mercato in 7 regioni mediterranee (Italia, Spagna, Francia, Slovenia, Istria, Grecia, Turchia) giungendo a fornire uno strumento on-line per simulare scenari ad alta efficienza energetica e  analisi dei costi per i cicli produttivi.

Dibattito con il pubblico.


Ore 15.00 - 15.45
Meccanizzazione forestale e ricerca applicata
Raffaele Spinelli – CNR IVALSA

Il seminario illustra tre esempi concreti di ricerca applicata nel settore della meccanizzazione forestale, svolta con lo specifico obiettivo di fornire soluzioni concrete alle specifiche esigenze tecniche-operative evidenziate dagli utenti. I tre studi rispondono alle seguenti questioni: è possibile trovare un sostituto efficace – più produttivo e sicuro, altrettanto economico e meno impattante – per le vecchie cingolette che ancora girano nei nostri boschi? La selezione delle piante da prelevare ha un effetto misurabile sulla produttività e il costo del diradamento? Esistono rilevanti differenze di utilizzo tra i forwarder e i trattori agricoli con rimorchio, nelle condizioni di lavoro specifiche della montagna Italiana? I tre esempi mostrano come una ricerca professionale e rigorosa può rispondere in modo efficace a domande concrete e importanti per gli utilizzatori finali delle macchine.

Dibattito con il pubblico.


Domenica 16 novembre 2014

Ore 11.00 - 11.45
Trovabiomassa.com, un sito per agevolare le imprese
Alteno Zanzotti

Un gruppo di giovani professionisti ha messo insieme competenze ingegneristiche ed informatiche per rendere il mercato delle biomasse di recupero più efficiente e quindi più vantaggioso per tutti: imprenditori, clienti ed ambiente. A tal fine è stato realizzato un sito (www.trovabiomassa.com) - accessibile anche da dispositivi mobili come tablet e smartphone - con cui mettere in contatto attività agro-forestali, produttori di pellet e di biomasse residuali, rivenditori e consumatori finali per una integrazione conveniente della filiera energetica delle biomasse solide. Il sito consente al cliente finale, attraverso la geolocalizzazione, di trovare il fornitore di biomassa solida più vicino a lui, scegliendone anche la tipologia. Attraverso la homepage è anche possibile segnalare produttori e rivenditori di biomassa e proporre la propria azienda al sito, che verrà inserita dopo opportuna verifica. Oltre al più conosciuto pellet, si intende promuovere le biomasse residuali come ad esempio i gusci della frutta secca (pinoli, nocciole, pistacchi) e gli scarti delle lavorazioni agroindustriali (sansa esausta, nocciolino di sansa e nocciolo di pesca), che hanno un impatto energetico di produzione molto contenuto.

Dibattito con il pubblico.