Bologna
7/11 novembre 2018

Programma incontri

Quest’anno il Salone EIMA Energy darà un grande spazio alla presentazione di progetti condotti in ambito nazionale, europeo ed internazionale per una corretta e ampia valorizzazione delle biomasse, sia residuali, sia appositamente coltivate. L’importanza di un punto di vista scientifico alla trattazione di queste tematiche ha spinto ITABIA – Italian Biomass Association (coordinatrice di EIMA Energy) a coinvolgere numerosi e prestigiosi Enti di ricerca nazionale come L’ENEA, il CNR, il CREA e diverse Università. Si potranno così diffondere i risultati di interessanti sperimentazioni che ruotano intorno alla risorsa biomassa come: la meccanizzazione innovativa, l’agricoltura sostenibile, le colture dedicate, la valorizzazione dei residui, le bioraffinerie, la bioenergia.

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO


Mercoledì 7 novembre, ore 15.00 - 17.00 (Sala Quintetto, Padiglione 36 )

Workshop 1 - Innovazione nel settore agrario e forestale per la Sostenibilità Energetica

Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, nell'ambito del progetto di eccellenza dal titolo: "Sostenibilita' dei sistemi agrari e forestali in ambiente mediterraneo in un contesto di cambiamento globale (Global Change)” acr. SAFE-MED, sta sviluppando diverse attività di ricerca rivolte al tema della sostenibilità in vari settori del contesto agro-forestale; tra queste l'aspetto energetico costituisce uno degli obiettivi da centrare. Il settore delle agro-energie rappresenta una delle punte più avanzate dello sviluppo dell’agricoltura, sia per il livello di maturità raggiunto da tutte le tecnologie collegate ad esso, sia perché sulle agro-energie convergono le più recenti riflessioni in merito all’utilizzo del suolo, alla piena valorizzazione delle risorse, all’efficienza energetica e al risparmio dell’acqua.

Programma


Giovedì 8 novembre, ore 09.30 - 10.45 (Sala EIMA WEB TV, Centro Servizi)

Workshop 2 - Il progetto AGRICARE: l’innovazione delle agrotecniche per il risparmio di energia e la protezione del suolo

Il progetto “AGRICARE”, finanziato dalla Commissione europea con i fondi del Programma LIFE,  ha dimostrato, con tre anni di sperimentazione, che l'applicazione delle moderne attrezzature meccaniche ed elettroniche (agricoltura di precisione) alle tecniche di semina su sodo e minima lavorazione (agricoltura conservativa) consentono di dare una risposta significativa in termini di riduzione dei gas serra e di protezione dei suoli per la conservazione o l'aumento della sostanza organica e per la prevenzione dai fenomeni di degrado. Tutto questo mantenendo o addirittura migliorando le rese produttive rispetto alle tecniche di coltivazione convenzionali.
Il progetto AGRICARE pur essendo terminato formalmente a metà  2017 per gli aspetti formali, è continuato nella sua attività di sperimentazione e divulgazione delle preziose esperienze maturate. A tal fine il workshop sarà rivolto alle aziende agricole per indirizzarle nella scelta delle tecniche di agricoltura conservativa da adottare con lo scopo di ridurre il consumo di gasolio, ed ottimizzare l’impiego di  concimi e sementi in colture da pieno campo tipiche del nord d’Italia

Programma


Giovedì 8 novembre, ore 12.00 - 13.00 (Sala Quintetto, Padiglione 36)

Workshop 3 - Fake news una zavorra per l’innovazione

In collaborazione con la rivista Nuova Energia, Federunacoma e Itabia hanno avviato una campagna di informazione per evidenziare quanto le “fake news” possano nuocere all’attivazione di molte iniziative valide. Il settore della bioenergia soffre molto di questo fenomeno che alimenta la sindrome NIMBY. Si porteranno alcuni esempi su cui discutere. 

Programma


Giovedi 8 novembre, ore 15.00 - 17.30 (Sala Quintetto, Padiglione 36)

Workshop 4 - La Chimica verde per un ortofrutticoltura sostenibile

Il Centro di Politiche e Bioeconomia del CREA promuove e coordina, nell’ambito della Rete Rurale Nazionale, alcune iniziative (Focus) al fine di individuare soluzioni ai problemi tecnici, gestionali, organizzativi, commerciali, riscontrati nelle principali filiere agricole e agroalimentari italiane.
Tra queste, un focus è dedicato in particolare alle opportunità che la Chimica Verde può offrire al settore ortofrutticolo, di cui nei mesi scorsi sono stati rilevati i principali fabbisogni, individuando anche alcune possibili soluzioni in chiave sostenibile.
L’obiettivo del seminario è duplice. Si intende in primo luogo presentare i risultati del lavoro svolto fino ad oggi e, in secondo luogo, si vuole aprire un confronto tra rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni pubbliche e dell’industria. Il confronto, in particolare, ha la finalità di far emergere le possibili tappe di un percorso comune dove, tenendo conto delle istanze che provengono dal mondo operativo, si possa convergere verso l’individuazione, la valorizzazione e la diffusione di soluzioni sostenibili per l’agricoltura e la società.

Programma


Venerdì 9 novembre, ore 10.00 - 13.00 (Sala Quintetto, Padiglione 36)

Workshop 5 - I residui agricoli: da scarti a preziosa risorsa per l’industria dei bioprodotti

Il Progetto ENABLING “Enhance New Approaches in Biobased Local Innovation Networks for Growth”, sviluppato nell’ambito del programma H2020 (CSA, Coordination Support Action), ha l’obiettivo di stimolare il promettente mercato dei bioprodotti agevolando il contatto tra il settore agricolo (produttore di biomasse) e quello industriale (trasformatore).
Al Progetto, coordinato da FEDERUNACOMA e ITABIA, partecipano 16 Partners in rappresentanza di 13 Paesi diversi (Italia, Belgio, Norvegia, Irlanda, Austria, Bulgaria, Gran Bretagna, Olanda, Grecia, Repubblica Ceca, Israele, Francia, Germania). Nell’ambito di ENABLING verranno attivate una serie di azioni volte a facilitare lo sviluppo della bioeconomia puntando sulla massima valorizzazione di materie prime di origine biologica – residuali o appositamente coltivate – da destinare a diversi settori con grandi potenzialità di sviluppo come la chimica verde, il tessile, l’automotive, la nutraceutica, la bioedilizia ecc.
Lo scopo del seminario sarà quello di presentate i primi interessanti risultati delle attività svolte in ambito nazionale circa le stime della diponibilità di risorse sul territorio, la selezione delle migliori pratiche, il coinvolgimento dei vari soggetti portatori d’interesse.

Programma completo


Venerdì 9 novembre, ore 14.00 - 15.00 (Sala Quintetto, Padiglione 36)

Workshop 6 - Meccanizzazione forestale innovativa a basso impatto ambientale

Il salone EIMA Energy prevede l’allestimento di una mostra dinamica dove i visitatori potranno assistere, guidati dai ricercatori del CNR IVALSA, alla messa in funzione delle macchine operatrici che caratterizzano le diverse fasi della filiera di raccolta, condizionamento e conversione energetica delle biomasse. Le ditte che partecipano a questa iniziativa interverranno al workshop dove si tratterà il tema dell’innovazione nel settore della meccanizzazione nell’ottica dello sviluppo sostenibile, portando ad esempio i modelli esposti in fiera.

Programma


Venerdì 9 novembre, ore 15.00 - 16.00 (Sala Quintetto, Padiglione 36)

Workshop 7 - “Progetto di Partenariato Industriale in Costa Rica”: Risultati degli interventi di sviluppo di sistemi meccanici per la valorizzazione dei residui colturali dell’ananas

Nell’ambito del Progetto “Parternariato industriale in Costa Rica” - a valere sul Piano di Promozione Straordinaria del Made in Italy - del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) è stato firmato un Accordo di collaborazione tra l’Agenzia per la promozione all’estero e la internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE-Agenzia) ed il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA)  per la realizzazione di un intervento di meccanizzazione agricola in Costa Rica per lo sviluppo di sistemi meccanici sia per per la valorizzazione dei residui colturali dell’ananas sia per contribuire a risolvere la problematica della mosca cavallina (Hippobosca equina).
Il workshop ha l’obiettivo di presentare i risultati ottenuti dal Progetto di partenariato industriale ed acquisire indicazioni dai partecipanti per le attività future.

Programma


Sabato 10 novembre, ore 09.30 - 13.00 (Sala Gavotta, Padiglione 33-34)

Workshop 8 - “Colture oleaginose polivalenti per la bioeconomia”

Il Progetto PANACEA, finanziato dal programma Horizon 2020 dell’UE, costituisce un Network Tematico promosso dal Partenariato Europeo per l’Innovazione “Produttività e Sostenibilità dell'Agricoltura” (PEI-AGRI). Il Network PANACEA, attraverso l’organizzazione di eventi interattivi a livello nazionale e regionale, promuove l’incontro tra ricerca, industria e comunità agricola, con l’obbiettivo di raccoglie e scambiare i risultati di ricerca e innovazione sulle più promettenti colture non-food, lungo l’intera catena del valore (coltivazione, trasformazione, utilizzo), rendendoli disponibili agli operatori per una immediata applicazione pratica.
Il Workshop focalizza l’attenzione su alcune tra le più promettenti colture non-food per lo sviluppo della bioeconomia italiana con un approccio circolare. In particolare, sono presentate alcune colture definibili polivalenti per l’utilizzo diversificato delle diverse componenti della pianta, inclusi i residui colturali e, tra queste, camelina, cardo, cardo mariano, canapa e lino, che sono oggetto di notevole interesse e applicazione in Italia.
Gli attori coinvolti lungo l’intera catena del valore (agricoltori, ricercatori, agronomi, industrie bio-based, policy makers) sono chiamati a contribuire attivamente al Workshop, esprimendo le necessità e le idee innovative, da ciascuna prospettiva. I punti salienti della discussione contribuiranno alla definizione di una roadmap nazionale per garantire una più ampia diffusione delle colture non-food nell’agricoltura italiana ed europea. Inoltre risultati e i casi di successo presentati, verranno diffusi attraverso la piattaforma online PANACEA e i canali messi a disposizione dalla rete PEI-AGRI.

Programma


Per info e iscrizioni ai Seminari contattare: itabia@mclink.it.
Matteo Monni 3398452084
Daniela Zafrani 3515255794